venerdì 7 giugno 2013

Emigrare.






    “È vero - fece Sperli, con un volto diventato subito melanconico – cosa volete che vi dica?
 Io quando sono qui vorrei essere in America, e quando ero in America tutte le notti sognavo la mia casa. Questa terra bruciata ci perseguita e non ci lascia dormire fino in capo al mondo. 

   Cosa avevo lasciato qui io? Miseria!
Eppure queste brutte strade sporche, queste case, questi orti li avevo sempre davanti agli occhi. 

    Mangiavo maccheroni e bevevo birra, e intanto pensavo alla bottega di Porzia Papandrea. 

   Mi pareva che senza di me l’odore dello stoccafisso andasse perduto”. 



2 commenti:

~ Inco ha detto...

Con poche righe..hai detto tutto!!
Bellissime parole..
Ricordati ..che tutto va a rotoli, ma le tradizioni e l'umiltà resta.
E' da quando ero bambina che sognavo un futuro migliore, l'ho visto solo di sfuggita, spero almeno che ci fanno ricominciare presto.
Un abbraccio cara!!
Incoronata

Alessandra ha detto...

Grazie delle tue parole.
Sono molto importanti.

Anche a te un abbraccio.