E mi sovvien l'eterno.
Questo verso rieccheggia in me stasera.
E' da molto tempo che qualcosa mi chiama da lontano.
Qualcosa che ho visto nelle acque del Ticino. Qualcosa che mi avrebbe fatto attraversare l'acqua primaverile,ancora gelida,per raggiungere l'altra riva,per buttarmi sui sassi esausta.
Qualcosa che ho visto nelle acque del Ticino. Qualcosa che mi avrebbe fatto attraversare l'acqua primaverile,ancora gelida,per raggiungere l'altra riva,per buttarmi sui sassi esausta.
I monaci zen raccomandano sempre di vivere la quotidianità,di non lasciare le difficoltà per la vita monastica.
Ed io,da ottima allieva,non seguirò il loro consiglio.


5 commenti:
wonderful!!
Bello...non so che altro dire, davvero. Bello!
baci, Roberta
Roberta :)
Non c'è proprio da dire un bel niente,qui è tutto concesso.
un'infinita meraviglia!
Grazie Cristina :*
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