martedì 24 gennaio 2012

Che strana questa primavera che sembra un inverno.
Il vento soffia sotto le finestre,e il tempo passa tranquillo.Anche se ci investono i treni,le stagioni continuano a passare indisturbate.

Camminando guardavo la mia ombra.
Il pianoforte suona lento.
Tutto scorre,e come ho letto da qualche parte,
Carpe quel cavolo di Diem.



7 commenti:

Il Segreto dell'Acqua ha detto...

Anche l'attimo, come le stagioni, rimane indisturbato a lasciarsi cogliere, sta solo a noi decidere se farlo o no...

Paolo

Ps Sei proprio una ragazza dai mille interessi, complimenti

milton ha detto...

linda historia com uma foto curiosa

kenzo ha detto...

"quel che rimane di un momento..."
un bel pensiero Ale.

Alessandra ha detto...

Grazie ragazzi.
La verità è che ho tutti questi lati strani della peronalità,uno nero,uno di cucina,uno spirituale,e devo eprimerli sennò mi sento soffocare.E sul web riesco a intravedermi dall'esterno.
E poi ho molto tempo,il che non è da sottovalutare :)

Alessandra ha detto...

La peronalità è bella,poi vi spiego cos'è.

GraficWorld ha detto...

Attendiamo delucitazioni..Un sorriso :)
Gio'

Alessandra ha detto...

:D anche per eprimere ci sarebbe un'interessante spiegazione!