PROLOGO
Adesso vorrei essere lungo lo sperduto binario in quella sperduta stazione sulla linea Milano-Firenze.
Avvertire il sole,il silenzio,l' odore di asfalto,di acciaio arrugginito che mi riempivano i sensi.
E poi vederti arrivare.
E poi vederti arrivare.
Adesso vorrei essere a Piazzale Michelangelo,con te che mi dicevi ma che cazzo sto facendo?..e le luci della città di sera solo per noi.
Oggi vorrei essere sola con te.Senza nulla da fare.
Chiudo tutte le persiane.Depeche Mode per me.
Perchè devo affrontare un altro intero anno di sorrisetti falsi,di perbenismi,di persone marce.E non pensate che lo dica di tutti.Lo dico solo quando è vero.
Solo che a volte mi chiedo se qualcuno a parte mio marito riesce a vedermi.
Le mie conversazioni con gli altri ormai sono composte da mugugni,mmh-mmh e luoghi comuni.Tanto sono solo capaci di criticare,di distruggere,di smontare,di desiderare di trovare un difetto,di farti inciampare.
Come si fa a sperare di scambiarsi qualcosa se dall'altra parte non c'è volontà di farlo?Perchè devo intrattenere rapporti solo con persone virtuali,cantanti,poeti,scrittori,personaggi di film?
Mi sono rotta le palle delle conoscenze superficiali e delle mie fantasie di mondi lontani e realtà ipotetiche.
Mi sono rotta le palle delle conoscenze superficiali e delle mie fantasie di mondi lontani e realtà ipotetiche.
Non ho più voglia.