martedì 30 dicembre 2014

Al mercato

Camminavamo insieme, tra i banchi del mercato, in un'estate calda di tanti anni fa.
Mi avevi detto: siamo in un dipinto di Guttuso.
















Non dire altro. 





















Conosco quel dipinto.

domenica 8 dicembre 2013

Dondola culla sul ramo di pesco






Sei cosi' lontana...
Forse se allungo la mano ti raggiungo.























Devo solo superare questo mare.

domenica 21 luglio 2013

Last Footage.

Voglio ricordare i tuoi occhi, quando mi portasti quella stella alpina.





















   L'unica cosa bella che sei riuscito a fare.


venerdì 7 giugno 2013

Emigrare.






    “È vero - fece Sperli, con un volto diventato subito melanconico – cosa volete che vi dica?
 Io quando sono qui vorrei essere in America, e quando ero in America tutte le notti sognavo la mia casa. Questa terra bruciata ci perseguita e non ci lascia dormire fino in capo al mondo. 

   Cosa avevo lasciato qui io? Miseria!
Eppure queste brutte strade sporche, queste case, questi orti li avevo sempre davanti agli occhi. 

    Mangiavo maccheroni e bevevo birra, e intanto pensavo alla bottega di Porzia Papandrea. 

   Mi pareva che senza di me l’odore dello stoccafisso andasse perduto”. 



lunedì 20 maggio 2013

Dal mio cuore


Spuntano matite colorate.




venerdì 29 marzo 2013

Niente più acqua nel secchio

NIENTE PIÙ LUNA NELL'ACQUA.






                                               











*Tolgo tutto,perchè sennò non riesco a vedere.
























                                                  Dietro tutto il ciarpame
                                                   c'è qualcosa per cui vale la pena vivere.









lunedì 12 novembre 2012

Tra il Mar di Tasmania e l'oceano pacifico

L'aereo decolla e si abbandona l'Italia.
Attraverso la Russia si raggiungono gli Emirati Arabi,si viaggia sopra l'India,l'Indonesia,la Papua Nuova Guinea...per poi attraversare l'infinita Australia.
Dopo il Mar di Tasmania,finalmente dall'alto ci appare la Nuova Zelanda.
In aeroporto profumo di erba e vento.
E ancora in viaggio.
Le foglie della foresta si muovono e la mia testa scoppia,si lascia trasportare dalla felicità.
Arriviamo a casa. Voglio solo andare in giardino,attraverso la porta sul retro.
Vedo una piccolina, un uccello chiamato Coda di Ventaglio dai Maori.E' tranquilla a covare,ci osserva serena.Non avevo mai visto un uccello che non scappa via appena vede un essere umano.
Qui non si fà del male agli animali.
Arriva il tramonto e si accende il fuoco.
Anche il cielo è infuocato.
Quali sono i rumori di questa terra che ancora non conosco?
Vedo due bambini che si rincorrono spruzzandosi con la canna del giardino,sento nuovi canti degli uccelli.
Ce la farò a ricostruirmi una vita?Saprò dire in inglese ciò che riesco a dire in italiano?
Dèi,fate che mia figlia sia felice.
Arriva la notte e non è più tempo di farsi domande.
E' il momento di addormentarsi,di lasciare andare tutto e aspettare che il tempo passi.

  Vi abbraccio uno ad uno,perchè avete rappresentato una parte fondamentale della mia vita che ci crediate o no,e spero di tornare il prima possibile a scrivere qui sul blog.

In fondo,ovunque,tutto è un continuo fluire.



giovedì 4 ottobre 2012

♪ Funeral Canticle- J.Tavener



E mi sovvien l'eterno.




Questo verso rieccheggia in me stasera.
E' da molto tempo che qualcosa mi chiama da lontano.
Qualcosa che ho visto nelle acque del Ticino. Qualcosa che mi avrebbe fatto attraversare l'acqua primaverile,ancora gelida,per raggiungere l'altra riva,per buttarmi sui sassi esausta.





I monaci zen raccomandano sempre di vivere la quotidianità,di non lasciare le difficoltà per la vita monastica.






Ed io,da ottima allieva,non seguirò il loro consiglio.










sabato 22 settembre 2012

Sposo la notte































per vedere tutto più chiaramente,io sposo la notte.



martedì 14 agosto 2012

Prima che tu partissi avevo così tante cose da dirti.
Un sacco di parole che sono rimaste lì,intrappolate nel cuore.

Ripenso al cielo stellato di quella notte così limpida in cui eri in volo.
Tutti mi parlano,mi chiedono di te,di come stai...




Tu come stai amore?
Guardi dov'è nata la vita e ti ascolti Celentano scommetto...e vai al porto tutte le sere,vero?
Lo so. Gli animali non vanno messi in gabbia.





                                                              Torna a prendermi e portami via.


mercoledì 8 agosto 2012

Crack.

Stavo pensando ad Amélie Poulain.
Al suo lavoro in quel bar francese sgangherato,gli amici poco cool,i suoi vestitini di seconda mano...e al suo pasticcio di broccoli.
La farina sulle sue piccole mani...
Quanto è graziosa.

Ma la nostra società malata non vuole questo.
Voi non sapete neanche cosa farci con Amélie.Non vi serve per inseguire le vostre futili idee.

Non siamo mai abbastanza adeguate ai vostri standard.





 Quando ho fatto crack?
Non riesco a ricordarmi più da quanto tempo non mi interessa più tutto questo.




Ma tanto cosa mi importa ormai...
Goodbye Malinconia.



venerdì 13 luglio 2012

_ SMILE,PLEASE _





Mi fa stare bene respirare l'aria dopo il temporale.




*Mi ha sempre messo un grande disagio chi ha bisogno di luci colorate,di masse umane intorno,di gente di successo vicino.









martedì 10 luglio 2012

8am Sounds

Qui comincia a tuonare.

Spaccate pure il cielo.

Quanto mi piace vedere le montagne che diventano scure,e la pioggia che sta bagnando le valli lontane e presto arriverà qui.
Mi sà che tra poco torno a letto.











Con sottofondo musicale tuonesco e pioggioso.

giovedì 5 luglio 2012

Si è fermato il tempo

Vi è mai capitato di stare sdraiati sull'erba in montagna,verso sera,quando le spighe si muovono delicatamente con il vento e i grilli cantano?
Mi sento eterna,quando posso farlo.
Sono stata a sufficienza sull'asfalto.Qui lo dico e non lo nego.
Silenzio e rapporti solidi come la roccia,ecco ciò che mi basta.
Negli scatoloni per la cantina ho già messo tutte le persone inutili che fanno cose inutili e perdono tempo inutilmente.

Finalmente ho a fuoco il centro del bersaglio,e so cosa fare della mia vita.
Posso dirvi che è come sentire un grande fiume scorrere in continuazione dentro,un fiume amico,un'acqua che porta via quello che non mi serve.




















 Quando vuoi qualcosa allunga la mano e prendila.


















Io dico che funziona :)




mercoledì 13 giugno 2012

h.18:30

Quest'anno non ho scritto molto qui.
Più che altro ho fatto e ho pensato.
Mi sono occupata di me.
E mi sono tolta qualche sassolino dalla scarpa,direi.

Funziona così:
all'inizio della vita non è che ti insegnano proprio tutto,ti giostri con l'istinto e con l'inconscio e fai quel che puoi.Siamo buttati nel mondo così,con una bella spinta.


Poi però arriva un po' di pace.

Quando si riesce a dare il peso giusto ad ogni cosa.
E per la mia poca esperienza la comprensione non avviene da un giorno all'altro,e non è mai indolore.




Cose belle.






Prima di andare*
Devo fare delle cose importanti.
Devo incontrare una persona a cui tengo.
Devo continuare a svuotare la mia casa.
Devo dire arrivederci.

lunedì 7 maggio 2012

Sono convinta che sia la curiosità,la voglia di sentirsi vivi,di esistere,che  fa arrivare su particolari strade.
Le persone pigre,senza meta,le cose non le trovano.


 Non mi dispiacerebbe,
andarmene in giro come i turisti tedeschi,
con la maglietta oversize
 e i sandali.
Mi serve solo qualcosa per coprirmi.




Sentirmi libera.

martedì 27 marzo 2012

Un aereo passa e porta qualcuno chissà dove.
Nuvole bianche primaverili,con gli uccellini che cinguettano.
Vento caldo.
Mi faccio un thè adesso.




















E mi guardo le nuvole.
Pensando a tutte le persone 
che ho incontrato in questi anni 
e che mi hanno lasciato qualcosa nel cuore.
Qui è tempo di bilanci.

domenica 12 febbraio 2012

Utopie

Semplicità.
Senso dell'umorismo.
Autocritica.
Gente che non vede complotti oscuri nelle azioni degli altri.





 Toxic poison apples.

martedì 7 febbraio 2012

Separati i sogni dalla realtà è più facile decidere.
Non ho mai pensato che esiste solo una strada nella vita.
Ci sono un sacco di possibilità,tutte con i loro risvolti,con le loro caratteristiche.
Sono riuscita a fermarmi e prendere fiato,dopo tanto tempo.
Quando l'obbiettivo è coperto come si fa a vedere?
A volte mi dico che ciò che mi separa ancora dallo zen è la mia scarsa capacità di vedere la realtà tale a come è.
No...niente predica buddista oggi,giuro...
Oggi c'è bisogno di leggerezza.
Oggi è un giorno speciale.


Non so cosa mi riserva il futuro.






Ed è
bellissimo non saperlo.

martedì 24 gennaio 2012

Che strana questa primavera che sembra un inverno.
Il vento soffia sotto le finestre,e il tempo passa tranquillo.Anche se ci investono i treni,le stagioni continuano a passare indisturbate.

Camminando guardavo la mia ombra.
Il pianoforte suona lento.
Tutto scorre,e come ho letto da qualche parte,
Carpe quel cavolo di Diem.